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mercoledì 13 aprile 2011

Antichi Astronauti a Hollywood

Nel 2009 è uscito nelle sale cinematografiche il film "Il Quarto Tipo", scritto e diretto da Olatunde Osunsanmi. Basato sul fenomeno dell'abduction (o incontro ravvicinato del quarto tipo), il film descrive degli insoliti casi di contatti con esseri alieni che la popolazione di una cittadina chiamata Nome, in Alaska, ha subito da oltre quarant'anni. 
Che il film sia effettivamente basato su una storia vera o meno, è interessante l'idea del regista di introdurre il tema riguardante la teoria degli antichi astronauti che insieme alla vicenda personale del protagonista, la dottoressa Abigail Tyler, forma il filo conduttore di tutto il film.
A fronte dell'abile mescolanza del regista di fiction e documentario, l'evidente correlazione del film con l'antica cultura sumera affiora senza troppa fretta per poi giungerne all'effettiva descrizione che in pochissimi secondi viene puntualizzata:


video


Inoltre, durante una registrazione audio che rivela una vera e propria abduction vengono incluse delle frasi che esprimono il linguaggio degli alieni di cui è possibile ricavarne una traduzione, ovvero la lingua sumera antica. Pur essendo un prodotto cinematografico a parer mio ben riuscito, i frammenti di parole che si vengono a identificare sono davvero sconcertanti; ecco le parole tradotte con accanto quelle originali:
"[...] la nostra creazione." (KI.ULUTIM); "[...] esaminare" (IGI); "[...] rovinare o distruggere" (GU)
E' interessante che anche nella fiction di questi ultimi anni riecheggi la teoria degli Anunnaki creatori.
E' anche vero che a causa dell'avvicinarsi del 2012 i media, la stampa e il grande schermo ricalcano ogni ipotesi possibile sul futuro più prossimo che verrà, a volte con ingredienti del tutto azzardati e fantasiosi, altre riprendendo come guida la storia antica.
Il "Quarto Tipo" non ha niente a che vedere con la fine del mondo e simili.
Anzi, tratta un argomento che ha ragione di esistere grazie a numerosissime testimonianze sia recenti sia più antiche; basti pensare al sogno di Giacobbe (Genesi, 28) che subito balza all'occhio l'evidenza di un incontro ravvicinato con esseri non terrestri, gli Elohim (termine usato dalla Bibbia che corrisponde al plurale di El e riconducibile agli Anunnaki) che "salgono e scendono dalla scala, la cui cima raggiunge il 
cielo". Giacobbe, consapevole che si è trattato di un incontro con gli emissari di Elohim, esclama quindi: 

"Quanto è terribile questo luogo! Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo!"

Secondo i testi sumeri vi erano diverse classi di emissari divini, analogamente a quanto sta scritto nella Bibbia.
Senza elencarli tutti, soffermiamoci sugli emissari chiamati Gallu (o anche conosciuti come "demoni"), ovvero gli esseri guardiani generati per mano degli dei: essi venivano descritti come esseri androidi, dal sesso non definito, che "tengono in mano un bastone e un'arma al fianco"; non hanno per nulla sembianze umane, poiché carne esangue non sono presenti:

"Non hanno né madre né padre, non conoscono l'acqua e il cibo e volano nei cieli della terra come guardiani."

Tutto ciò ricorda moltissimo i cosiddetti "grigi": anche loro dall'aspetto umanoide ma decisamente diversi dall'essere umano, dalla pelle che sembra plastica, dal sesso indefinito e con comportamento simile agli androidi.


E' possibile che i Gallu possano essere tornati anche in epoche recenti? In altre parole, gli Anunnaki cercano forse di compiere studi e interagire col genere umano mediante gli "emissari" da loro creati artificialmente?
Dal momento che, secondo quanto scritto dai Sumeri, l'uomo è stato concepito come un vero e proprio prodotto di ingegneria genetica da parte degli Anunnaki, è possibile quindi che "loro", in nostri creatori, vogliano compiere costantemente studi sull'evoluzione del nostro genoma e sulle sue eventuali variazioni (si pensi anche ai casi di fecondazione artificiale nei confronti di donne rapite)?



Fonte:
Zecharia Sitchin: "La Bibbia degli Dei" - 2007 Edizioni Piemme
Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Grigi
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