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domenica 3 aprile 2011

Anunnaki: coloro che dal Cielo scesero sulla Terra

Circa 445 000 anni fa sul nostro pianeta Terra discesero gli Anunnaki, provenienti dal pianeta Nibiru.
Il loro obiettivo principale fu quello di ricavare dell'oro, minerale ideale che serviva agli Anunnaki stessi per proteggere e ripristinare l'atmosfera critica del loro pianeta.
Riscontrarono nell'Africa sud-orientale un'ottima fonte di quel prezioso minerale, grazie alle sue ricche miniere e si misero quindi all'opera. Ben presto però si accorsero che il duro lavoro che svolgevano per estrarre l'oro cominciava a diventare insostenibile e cominciarono così a susseguirsi una serie di ammutinamenti verso i loro superiori.
La soluzione al problema fu quella che oggi noi chiamiamo la Creazione del primo uomo: venne mescolato il DNA degli Anunnaki con quello degli uomini primitivi allora esistenti e si ottenne così il risultato, l'homo sapiens, noi.
Inizialmente dunque l'homo sapiens fu creato come schiavo per compiere i loro duri lavori, ma col passare del tempo gli venne tramandato il sapere degli Anunnaki, chiamati ora "dei" dall'uomo stesso, che includeva le conoscenze della scienza e della tecnica, come per esempio l'astronomia.
All'uomo venne anche insegnata la civiltà: ed ecco che "improvvisamente", "inaspettatamente", comparve la prima civiltà a noi conosciuta, quella Sumera.
Grazie alla conoscenza della scrittura i Sumeri ci hanno lasciato importantissime testimonianze di ciò che accadde nella notte dei tempi: dalla creazione del sistema solare alla creazione del primo Adam, dall'avanzata conoscenza dell'astronomia al Diluvio Universale.
Tutto è testimoniato. Tutto è scritto. Tutto è stato però comodamente mitizzato, ritenendo che ogni cosa scritta o raffigurata che non rispondesse ai canoni comunemente accettati non fosse altro che pura invenzione, frutto dell'immaginazione creativa dell'uomo.
Da civiltà a civiltà, tutta la sapienza è stata tramandata e il legame col cielo e le stelle è sempre stata una peculiarità assai forte tra i popoli antichi, ma anche ai giorni nostri.
Il tutto è sempre legato ad un unico filo conduttore: tornerà(nno)?
I Sumeri già sapevano dell'esistenza di Nibiru: lo testimoniano i loro scritti e le loro raffigurazioni.





L'uomo moderno invece continua a rimanere cieco di fronte a tante evidenze, fugge dalla terribile ipotesi che la storia non è andata come gli è sempre stata insegnata, fugge dalla paura di perdere la fede a ciò che è abituato a credere.
Dei come An, Enki, Enlil e Ninhursag sarebbero stati pura invenzione, pura immaginazione di una civiltà primitiva che incredibilmente fiorì con conoscenze straordinarie.
Vicende e fatti come il Giardino dell'Eden o il Diluvio Universale sono fatti semplicemente incredibili, ma realmente accaduti!
Dal momento che non si vive solo di affermazioni ma anche di dimostrazioni, cercherò di analizzare i punti salienti dei più grandi studiosi in materia di paleocontatto.
Stay tuned.

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